Questo incontro nasce per caso. Scopro che Massimo sarà a Casarano il 26 giugno per parlare del suo libro. Lo invito il giorno successivo a pranzo a Trani. Massimo rilancia subito "Perchè non organizzi la presentazione nella tua città?" Perchè no, mi dico. Mi prendo 24 ore per valutare la fattibilità. Mi consulto con i ragazzi del club, faccio qualche telefonata, ho solo 9 giorni disponibili per preparare tutto, ma l'occasione è ghiotta.
Zampini lo seguo sin dal 2006, quando la sua popolarità nasce sui forum. Calciopoli, o meglio Farsopoli, è un tema che mi è sempre stato a cuore e Massimo - con Angelini, lo Ju29ro e Giù Le Mani Dalla Juve - non si è mai arreso ai verdetti dell'estate del 2006. "La Juve è sempre la Juve" che co-conduce, è diventata un punto di riferimento per moltissimi, controinformazione e giornalismo d'inchiesta, una voce brillante e fuori dal coro in un sistema massmediatico che ci vuole mafiosi e corruttori o più banalmente ladri. Di Massimo mi piace la sobrietà e l'ironia. Ok, ho deciso, l'incontro si fa. Lo chiamo e gli do conferma per il 27.
I giorni successivi sono un calvario tra comunicati, telefonate ad amici giornalisti, problemi organizzativi, intoppi tecnici e un'attività incessante di convincimento dei soci a non mancare. La riluttanza di qualcuno la comprendo pure, certi temi presuppongono uno sforzo intellettivo e il calcio è un pallone che rotola, non certo pubblici ministeri, giudici e controesami di avvocati difensori. Il tempo è poco, ma non desisto e procedo con abnegazione.
Alfredo Nolasco mi conferma la volontà di moderare, ne sono onorato, è tra i volti più noti della nostra televisione locale. Conosco Tommaso Curci, presidente del Rugby Trani, ma soprattutto tra i fondatori e coordinatori di vecchiasignora.com, il più importante forum nazionale bianconero. Lo invito tra gli ospiti, accetta con entusiamo.
E' finalmente domenica 27, siamo pronti. Massimo arriva alle 16 in auto dal Salento. Ha ancora gli infradito e i piedi pieni di sabbia. Lo accompagniamo al suo alloggio per una doccia veloce e ci diamo appuntamento in libreria.
Sono ormai quasi le 19. La sala è piena, tiro un sospiro di sollievo. Scopro che c'è qualcuno che è venuto da Monopoli o addirittura dalla Basilicata e ho un piccolo sussulto d'orgoglio. Possiamo incominciare con un solo piccolo cambio di programma, i ragazzi del club mi impongono di sedermi tra gli ospiti. Sono riluttante, ma accetto.
Si parte. Breve presentazione. Sul maxischermo la proiezione del servizio di Massimo a Matrix nella puntata dedicata a Luciano Moggi e del video dell'alterco di Zampini con il Ministro La Russa, notissimo tifoso nerazzurro. Presenta il suo libro, con il suo solito piglio, il sorriso. E' il momento clou, gli interventi telefonici. Chiamiamo Paco D'Onofrio, legale di Luciano Moggi. Ci da qualche nozione in più su quanto sta accadendo in questi mesi e ci lascia qualche speranza che qualcosa possa in futuro cambiare. E' poi il turno di Giancarlo Padovan, una delle firme più prestigiose del giornalismo sportivo italiano ed ex direttore di Tuttosport. Ci racconta in maniera disincantata le dinamiche di certi media e ci informa sulle sue prossime attività. Chiude il giro di telefonate Antonello Angelini, mastino della controinformazione e partner televisivo di Massimo. E' un fiume in piena, battibeccano scherzosamente. Riposto il telefono lasciamo spazio agli interventi dei tifosi. E'ora di chiudere, l'ora è tarda e faccio i saluti finali.
Massimo firma dediche a profusione, chiacchiera con i convenuti ma adesso abbiamo davvero finito. Andiamo a cena al porto, gradisce la cucina ma soprattutto la città di cui è estasiato. Un salto al Portulaca e Massimo è rapito dal Sunday Idiot Party. Ci offre un paio di cocktail, mi accorgo che sono quasi le 3 del mattino ed è veramente ora di riaccompagnarlo. Riportarlo al suo alloggio con indosso la maglietta del Portulaca mi fa sorridere ancora adesso. Ci salutiamo e ci ringrazia, è visibilmente contento della giornata vissuta insieme e di questo ne sono felice. Mi dice anche qualcosa in più, ma chissà. Adesso, visto il buon riscontro, ci auguriamo sia il primo di una serie di incontri e speriamo di potervi regalare i più prestigiosi esponenti bianconeri.
A nome mio, di Alessandro, Michele e di tutti i ragazzi del club ringraziamo Massimo, i nostri ospiti, Vittorio Cassinesi, fotografo della serata, e chiunque abbia voluto dedicarci un'ora del proprio tempo decidendo di esserci. La chiusa finale la dedichiamo a Daniela Mallardo e alla Libreria Mondadori che incautamente ho dimenticato di ringraziare nei saluti finali. Senza la loro disponibilità questo incontro non sarebbe mai avvenuto. Grazie ancora Daniela, sei stata preziosa, la prossima volta sarò più avveduto. Promesso.
Luca Palmieri
Condividi